Riscrivi l’Odissea come se fosse un film di Tarantino

Titolo: Odissea Rosso Sangue

Atto I: Il Ritorno del Guerriero

Scena 1: Il Sangue dei Proci

La telecamera si apre su una stanza buia, illuminata solo dalla luce tremolante di candele sparse. Penelope è seduta su un trono improvvisato, con sguardo impassibile. I Proci sono in festa, bevendo e giocando d’azzardo, mentre la musica jazz in sottofondo crea una tensione palpabile. Improvvisamente, la porta si spalanca e Odisseo, vestito di pelle nera, fa il suo ingresso. Il suo volto è segnato da cicatrici e i suoi occhi sono freddi come il ghiaccio.

Odisseo: “Qualcuno qui ha preso il mio posto.”

Un procio si alza, ridendo: “E chi pensi di essere, vecchio? Questo è il nostro territorio ora.”

Odisseo sorride, ma è un sorriso senza gioia. In un istante, estrae una katana e il sangue inizia a scorrere. La telecamera si concentra sui dettagli: il taglio netto, il sangue che spruzza sulle pareti, le espressioni di shock e paura.


Atto II: L’Odissea di Vendetta

Scena 2: Il Massacro dei Ciclopi

Odisseo e i suoi uomini, tutti vestiti in abiti anni ’70, avanzano attraverso una caverna buia. La musica di Ennio Morricone si alza mentre si avvicinano al gigante Polifemo. Odisseo, con un sorriso malizioso, estrae una siringa di adrenalina.

Polifemo: “Chi osa disturbare il mio sonno?”

Odisseo: “Solo un uomo che vuole riavere ciò che è suo.”

Un rapido montaggio mostra Odisseo che acceca Polifemo con un colpo preciso, seguito da una serie di esplosioni sanguinolente e combattimenti coreografati. Il sangue scorre a fiumi, mentre la telecamera si sofferma sui dettagli macabri.


Atto III: La Festa del Massacro

Scena 3: La Danza dei Mostri

Odisseo e i suoi uomini sono su un’isola paradisiaca, ma il pericolo è dietro ogni angolo. Sirene e mostri marini attaccano senza sosta. La battaglia culmina in una sequenza in slow motion, con Odisseo che affronta il capo delle Sirene in un duello all’ultimo sangue.

Sirena: “Nessuno può sfuggire al nostro canto.”

Odisseo: “Io non sto cercando di sfuggire. Sto cercando di finire il lavoro.”

Il duello è un balletto di sangue e violenza, con colpi di katana e proiettili che volano in ogni direzione. La scena si conclude con Odisseo, coperto di sangue, che guarda il mare con occhi determinati.


Atto IV: Il Ritorno a Itaca

Scena 4: L’Ultimo Sangue

Odisseo torna finalmente a Itaca, ma il suo ritorno è tutt’altro che pacifico. I Proci hanno preso il controllo e la sua casa è un campo di battaglia. Con l’aiuto di Telemaco, Odisseo scatena una vendetta brutale. La telecamera segue ogni movimento con precisione, mostrando il sangue che scorre e i corpi che cadono.

Penelope: “Sei tornato.”

Odisseo: “Sempre stato qui.”

La scena finale mostra Odisseo che si siede sul trono, la katana ancora in mano, mentre il sole tramonta su un’Itaca insanguinata.

Testo prodotto da ChatGPT

Immagine prodotta da Bing.com

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Chi sono

Michele Ghiotti (1989) è nato a San Marino, dove insegna Lettere nella scuola secondaria di primo grado. Ha pubblicato la raccolta poetica Preistoria primavera (Italic Pequod, 2021), ammessa alla fase finale del Premio Tirinnanzi 2022. Suoi racconti sono apparsi su Crack, Carie, Retabloid e Blam. Il suo racconto Carne della mia carne, occhi dei miei occhi è stato finalista al Premio Calvino 2024.