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Continue reading →: «Ogni storia è la nostra invenzione del mondo che ci circonda» – Intervista a Lorenzo VargasQuando hai cominciato a scrivere? Come è evoluta la tua scrittura? Mi annoiavo da piccolo, ero già un pallonaro di indubbio talento e ho cercato di canalizzare la cosa in un hobby più costruttivo. È durata più o meno fino alla fine delle medie, pensavo di essermene liberato definitivamente, ma…
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Continue reading →: LEGO e “brutte fini” – Intervista a Matteo RussolilloQuando hai cominciato a scrivere? Come è evoluta la tua scrittura? Ho sempre avuto, di fronte a bei libri o bei film, la voglia di scrivere delle storie mie. Ho veramente cominciato grazie ad un corso di scrittura creativa, nel 2021. Corso molto pratico e attivo, e mi sono trovato…
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Continue reading →: «Spolpare il mondo fino all’osso» – Intervista a Claudio KuleskoTra i tuoi campi di indagine ci sono la filosofia speculativa e il pessimismo filosofico. Come sei arrivato a interessarti di queste tematiche? Ciao, come chiunque può constatare leggendo la mia produzione narrativa non sono uno scrittore “di formazione” (se mai esistesse qualcosa del genere). Mi considero principalmente un filosofo…
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Continue reading →: Scrivi una poesia sull’identità nell’era social come la scriverebbe Edoardo Sanguineti/Andrea Zanzotto/Patrizia ValdugaPseudo-Edoardo Sanguineti, Follow me io: una bio tagliata male:un filtro:Valencia, o forse Clarendon. mi chiedo,tu, mi vedi?o vedi quello che vedo io,quando mi vedo guardarti? e loro,gli altri,(quegli altri-che-sono-me-che-sono-loro) scorriamo, scivoliamo,pollici—polpastrelli(da carne a schermo a pixel,che rimane?un dito unto, forse). lì,la bocca aperta della live,il selfie del tramonto rifatto,il corpo—(ma…
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Continue reading →: «Il sottile piacere dell’ignoto» – Intervista a Massimiliano GiriQuando hai cominciato a scrivere? Come è evoluta la tua scrittura? Quali autori o libri sono stati per te fondamentali? Ciao, Michele, e un saluto ai lettori del tuo blog. Scrivo da sempre, da giovane scrivevo canzoni e poesie, ma la narrativa ho iniziato a scriverla solo nel 2011, dopo…
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Continue reading →: «Siamo metafore che colgono gli altri» – Inediti di Maria Chiara RazziniCastello deformante Neanche scalandoDei batuffoli gigantiRaggiungeremmo comodiL’ altezza per cui riusciamo a sperareScala per scala ognuno se la cantaMa poi chi raggiunge davveroUna sopraelevata versioneSu come starsene senza una formaCol coraggio di brancolare,Specchiandosi nella realtàEvitando di coprire l’ ombra con dei diversiviSiamo metafore che colgono gli altri,mentre confusinoi intravediamo significatiIncomprensibili,…
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Continue reading →: «Tra finestre, specchi e frantumi» – Intervista a Elisa NaniniCos’è per te la poesia? C’è una definizione, se una definizione può esserci, che ti è cara? Per me la poesia è un atto creativo capace di restituire canto alla parte infranta dell’esistenza, la bellezza di uno scintillio sovversivo nell’impossibile: tramite versi e spazi bianchi, la parola poetica si fa…
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Continue reading →: Scrivi un racconto ispirato a “Smells Like Teen Spirit” dei Nirvana che contenga tutti i versi della canzoneEra una di quelle notti in cui il cielo si tinge di viola scuro, dove le luci della città si riflettono in modo quasi spettrale sui marciapiedi bagnati dalla pioggia. Nel vecchio garage alla periferia della città, un gruppo di ragazzi si era radunato, portando con sé la consueta dose…
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Continue reading →: Rabdomanzia del perturbante – Poesia romagnola contemporanea (3)Oltre alla “Romagna solatia”, c’è una Romagna lunare, selenitica, lupesca. Capace di sabba e cacce morte, di danze macabre e parodie sacre. Una Romagna gotica e ancor prima gota (nordica, di Berserkir), il cui lato infero e luciferino è addolcito e compenetrato dalla vocazione ludica, bambina dell’impulso. Non solo, quindi, la capacità…
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Continue reading →: Un barbarico YAWP, una concretezza visionaria – Poesia contemporanea romagnola (2)Un barbarico YAWP Un lato del temperamento che, suggestionato da Pound, mi piace pensare come eminentemente romagnolo è l’esuberanza barbarica e pulsionale, il vitalismo agonistico che erompe dai versi di quei poeti che amano frequentare le terre estreme, liminali, desertiche. Quei poeti, insomma, che si spingono oltre il Reno e…







